Con il massimo della volatilità sul minimo dei prezzi della settimana scorsa:

è possibile che l’indice abbia costruito un punto di appoggio per i giorni antecedenti alla chiusura delle festività:

questi sono giorni caratterizzati da un assottigliamento dei volumi e quindi di una bassa direzionalità… perciò attenzione al range laterale formato dalle medie mobili:

perché questa settimana potrebbero diventare un terreno fertile per gli swing e i cambi di direzione.
Ci sono poi dei discorsi ancora lasciati in sospeso:

nonostante la ripresina delle ultime ore, le difficoltà dell’obbligazionario non sono superate tanto che lo Spread:

mi sembra ancora molto sulle spine.
Anche in ambito valutario è ancora tutto in divenire:

perciò non mi sembra questo il momento di prendere decisioni di medio termine.
Forse sul franco svizzero potrebbe essere partita un movimento di ripresa:

dopo la terrificante caduta dell’inizio dell’anno.
Rimane il fatto che l’indicatore valutario è ancora ribassista:

perciò credo che siamo ancora in una fase di sgonfiamento dei mercati, nonostante la calma apparente di queste ore.
GLOSSARIO
