Niente da fare per l’indice americano:

che ieri è stato bloccato dalla resistenza di gennaio a pochi punti dalla fatidica cifra tonda dei 7.000… c’è da dire che la velocità si è fatta vedere:

perciò è possibile che oggi o domani ci sia una ripresa efficiente del trend rialzista… anche dalla valuta ci sono segnali di ripresa che potrebbero aiutare le Borse a ritrovare fiducia:

e sul rafforzamento dell’euro il Taylor ci aveva visto giusto:

ma già si intravede una nuova lateralizzazione… insomma si procede sempre a spizzichi e bocconi in questi mercati in crisi di astinenza… perciò è veramente difficile fare previsioni di lungo termine, ma cerchiamo comunque di completare il quadro iniziato questa settimana:

anche qui vediamo una ulteriore espansione, in linea con quanto proposto dal Taylor del Dax:

il massimo definitivo avverrebbe nel 2028:

e solo dopo una brusca caduta per tutto il 2029.
Sul Nasdaq100 il massimo arriverebbe un po’ prima:

ma il concetto è sempre lo stesso, una tirata finale e poi l’epilogo catastrofico nel 2029.
