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18 Agosto 2026 ore 16.00: Ancora stop per gli USA.

Con tutte le gufate che gli stanno arrivando, è più che comprensibile che il Nasdaq sia fermo al palo:

capisco il rallentamento estivo, però qui la situazione si sta facendo pesante:

ma in effetti questo sembra essere lo scenario a cui ci ha preparato il Taylor semestrale:

secondo cui dovremmo aspettare ottobre, e quindi il nuovo ciclo semestrale, per vedere un rialzo decisivo.

E che nel 2026 si possa sperare in una nuova gamba rialzista lo dice anche il Taylor lungo:

anche se la vera bolla dovrebbe gonfiarsi nel 2027-2028… e implodere nel 2029-2030… Mi sembra una visione piuttosto ragionevole, motivata dal fatto che attualmente ci possono essere degli indugi e dei dubbi sul settore tecnologico ma, a mio avviso, non sono ancora abbastanza funesti da tirare giù la Borsa.

Inoltre, io penso che il settore sia ancora in piena raccolta di investimenti:

certo, un impegno di capitale che monta così nel giro di due anni (solo Amazon, Microsoft e Alaphabet contano di investire 650 mld di dollari nel 2026) fa paura e getta molte incognite sulla sostenibilità di questo andazzo, soprattutto perché  ci vorranno anni prima di vedere dei ritorni sugli investimenti, però ci fa capire che la bolla é ancora in costruzione.

Intanto sull’altro indice:

la pesantezza del Nasdaq si fa sentire sul breve termine ma per il momento il Taylor:

vede una chiusura del T+1 senza intoppi e senza drammi.

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