Vai al contenuto Passa al piè di pagina

04 Aprile 2025 ore 12.00: Shark’s Jaws in chiusura.

Come sempre, immancabilmente, i nodi vengono al pettine e per quanto potremmo essere solo all’inizio di un ribasso che potrebbe durare almeno per tutto il mese, siamo già in grado di trarre alcune considerazioni.

Innanzitutto, lo guerra commerciale mondiale innescata da Trump sta mortificando in primo luogo le materie prime industriali:

e quindi si conferma lo scenario visto dal Taylor sul petrolio già da qualche tempo.

In secondo luogo, potrebbe essere partita la corsa alle obbligazioni:

e questo, ovviamente, significa sell off sulle azioni (tutte le azioni, europee e americane):

Allo stesso tempo, l’Atlantic spread che crolla ed euro che si impenna sul dollaro:

sono un’ulteriore conferma di fuga dalle azioni americane e ingresso su suddetti tioli governativi europei, ecco perché lo Spread, tutto sommato:

non è particolarmente turbato dalla catastrofe dell’azionario… almeno per ora…

Per questo motivo, il mark-down sull’azionario americano non si riassorbirà tanto velocemente:

e prepariamoci a un mese di lacrime e sangue.

Per inciso, anche sulle azioni europee non c’è niente da star sereni (se non si è short) perché già sul ribasso di ieri è partita la fiammata dei volumi:

e sul falling knife di oggi si impenna la volatilità:

perciò, come spesso accade nelle crisi, il Mib raggiunge in due giorni il target che era previsto per metà mese:

35.000 è sicuramente un valido punto di appoggio di questo ribasso e potenziale punto di chiusura degli short. Se dovesse rompere al ribasso allora si scivolerebbe facilmente in area 30.000… Aspettiamo la chiusura di oggi e vediamo il da farsi.

GLOSSARIO