Qualcosa sta succedendo sulla curva USA, dove notiamo un brusco e repentino crollo dei tassi brevi:

e anche le scadenze lunghe sono scese negli ultimi sei mesi:

il risultato è uno spread 10y-1y poco mosso dall’inizio dell’anno… e questo rende molto difficile il lavoro di chi cerca di carpire le aspettative del mercato al fine di prevedere l’andamento dei rendimenti decennali:

comunque, la mia sensazione è quella di una pressione al ribasso sul lungo termine, anche se con qualche interruzione intermedia, fino al minimo del 2029…
In Europa sappiamo che la diversità dell’offerta tra titoli cum risk e titoli risk free al momento sta favorendo i titoli che offrono un rendimento maggiore:

però, in termini di curva 10y-1y anche in Europa siamo fermi da marzo:

perciò è molto difficile trarre delle indicazioni dalla curva, ma anche sul Bund, il Taylor:

vede una direzione ribassista sul lungo termine…
Ricapitolando, la visione generale è che i rendimenti lunghi debbano scendere sia nell’immediato, che sul lungo periodo:

e se scendono i rendimenti lunghi, in teoria, scendono anche le Borse…
