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14 marzo ore 8.00: ... se non aumenta la produzione industriale ...?!
Brutto dato, a gennaio scorso, per la produzione industriale italiana ....
| dic-09 | gen-10 | feb-10 | mar-10 | apr-10 | mag-10 | giu-10 | lug-10 | ago-10 | set-10 | ott-10 | nov-10 | dic-10 | gen-11 |
| 84,2 | 86,8 | 86,4 | 86,4 | 87,2 | 88,1 | 88,3 | 88,6 | 89,9 | 87,9 | 87,7 | 88,7 | 88,9 | 87,6 |
.... in calo rispetto a dicembre e significativamente sotto al massimo di agosto 2010 ...

... nonostante ciò, Taylor prevede ancora un ulteriore aumento fino a fine anno ...

... ed è proprio questo aumento che dovrebbe "ispirare" il previsto ultimo rialzo di Borsa (fino al massimo di Aprile) ...

... giacché, com'è noto, la Borsa anticipa l'economia ....

.... e se, dunque, non ci fosse il previsto aumento della produzione industriale, non ci sarebbe neanche il previsto rialzo di Borsa.
Ma da dove parte il suddetto aumento della produzione industriale?
Dall'aumento di M1 ...

... e, quindi, ritorniamo sempre allo stesso punto di partenza: la massa monetaria ... l'inizio di tutto.
Per questo insisto fino allo noia con questo concetto ... per questo ripeto (fino a sfidare la pazienza di chi mi legge) che chi non capisce questo legame (tra M ed i mercati a valle), dovrebbe subito smettere con la Borsa (e gli altri mercati finanziari).
In definitiva: nonostante il brutto andamento degli ultimi mesi, Taylor è ancora "fiducioso" su un possibile, ulteriore aumento della produzione industriale fino alla fine del 2011, e dovrebbe essere proprio questo aumento a "motivare" l'ultimo previsto rialzo di Borsa.
Se quell'aumento non ci fosse, la Borsa dovrebbe correggere la sua previsione rialzista, imboccando con decisione la via del ribasso.
Ci occupiamo, dunque, di produzione industriale non già per dare un tocco di "classe" a questi report, bensì perche essa e l'ispiratrice della Borsa che, giorno dopo giorno, esprime la sua valutazione sul futuro dell'economia.
Veniamo al trading italiano partendo dai comportamento dei PDN ed il sentiment dei QQQ a medio termine ...

... i QQQ sono pronti a vendere, ma i PDN non sono ancora disposti a comprare a medio termine. Significa che sono necessari altri sconti sui prezzi per convincerli (a comprare).
Sul breve termine, invece, i PDN sono già prossimi al Buy ....

.... e, quindi, un rimbalzo è nell'ordine delle cose (si tratterebbe, in sostanza, dell'inizio dell'ultimo T+1, come dimostrato sotto).
Cicli ...

... ci troviamo, dunque, sulla fine del primo T+1, dei due che compongono l'ultimo T+2 dell'intermestrale in corso ...

... trading compass a medio termine ...

... Taylor Dax e Bund ...



... Taylor S&P 500 e Euro fx ...


Dati macro del giorno.
| Ora | Paese | Dato | Precedente | Atteso |
| 00:00 | Italia | Buongiorno, Dada, Edison, Enel, Tod's: risultati. | ||
| 05:30 | Giappone | Produzione industriale a gennaio (finale) | +4,7% a/a | - |
| 11:00 | Europa | Produzione industriale a gennaio | +8,8% | +6,4% a/a |
Notizie flash.
In arrivo nuove misure di austerità per il Portogallo. Nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Lisbona il ministro delle Finanze, Fernando Teixeira dos Santos, ha dichiarato che la nuova correzione "precauzionale" prevede tagli pari allo 0,8% del Pil nel 2011, dell'1,6% nel 2012 e dello 0,8% nel 2013. Gli interventi riguarderanno la sanità e le società pubbliche. In particolare è previsto un aumento delle entrate pari allo 0,9% del Pil nel 2012 e allo 0,4% nel 2013. Il governo lusitano ha come obiettivo un rapporto deficit/Pil al 4,6% a fine anno. Intanto, nel corso di questa settimana i Paesi dell’area del Mediteranno, in primis Grecia e Spagna, sono tornati sotto pressione dopo le bocciature firmate dagli analisti di Moody’s. Un declassamento che non è andato giù ad Atene. Il Paese ellenico ha infatti inviato una missiva a Bruxelles dove chiede di discutere urgentemente l’atteggiamento delle agenzie di rating.