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7 Settembre ore 8.00: ... il fair-value della Borsa italiana ...
Mi scrive L.P: ...
Mi è sempre piaciuto creare di persona i software relativi alle tue teorie. Ciò
per svariate ragioni:
- riesco ad apprendere meglio e più a fondo i tuoi concetti, dovendo affrontare
e risolvere direttamente anche le minime implicazioni matematiche;
- ho maggiore dimestichezza con i software essendone il diretto creatore;
- mi permette di ragionare più a fondo sui concetti e - a volte - di avere
intuizioni su ulteriori sviluppi;
- è una gratificazione del mio ego (purtroppo...)
Così recentemente ho creato il mio personale software di analisi fondamentale e
di calcolo del fair value dello FTSE/MIB. Ciò sulla scorta della lettura di
"Fair Value", "Fair Value II", "I Metodi delle Mani Forti", "Money Market".
Soprattutto Fair Value II. Sono giunto alla conclusione, alla data del 03/09, di
un indice sottovalutato rispetto al suo fair value del 21%. Non so se questo
risultato possa essere considerato da te giusto o meno. Forse lo capirò fra
qualche mese. Se però, mosso da compassione, tu potessi darmi un metro di
paragone tramite la pubblicazione del tuo fair value in uno dei futuri report te
ne sarei grato.
Creando tale software ho avuto un'intuizione (che spero non sia alla dick of
dog): ho notato che c'è sempre una differenza fra la variazione giornaliera
percentuale dell'indice e la variazione giornaliera percentuale del fair value.
Ciò mi ha fatto pensare. Infatti se tutti gli investitori fossero solo
razionali, consci di ogni notizia ed avulsi dall'emotività, l'indice dovrebbe
muoversi esattamente di pari passo al fair value. Ma ciò non avviene. Deve
significare, a mio modesto avviso, che la differenza di variazione percentuale
fra l'indice ed il fair
value è uno specchio dell'emotività del momento, quindi del sentiment. Ci ho
ragionato sopra molto ma... da qui a creare una formula per calcolare il
sentiment relativo ce ne passa. Una formula l'avrei anche creata ma non so se
sono sulla giusta strada. Probabilmente è necessario aggiungere altri dati
macroeconomici. Avresti suggerimenti?
Inoltre. Ragionando su quanto da te spiegato relativamente ad M1 ho creato un
indicatore mio personale che è dato dalla differenza fra M1 e la sua media
mobile di lungo periodo a 1.100 dati giornalieri (ogni mese ha lo stesso dato
giornaliero). Se lo si interpreta esattamente come la velocità (attraversamenti
dello zero), è interessante notare come dia buoni segnali di lungo periodo
relativamente al ciclo a 4/6 anni. Secondo me può essere utile.
Relativamente al fair-value della Borsa, questo è quanto risultava a me: -21% il
20 agosto, - 21.3% il 27 agosto e - 18.2% il 3 settembre.
Rispetto a quanto calcolato da L.P al 3 settembre, dunque, la differenza è inferiore al 3% e, quindi, trascurabile (differenze di valutazione fino al 10% sono considerate "fisiologiche").
La figura sotto mostra l'indice Mib e l'indice di sopra-sottavalutazione della Borsa italiana (come risulta a me) ....

L'intuizione sul "sentiment" è giusta, e non ha bisogno di altri dati macroeconomici (è così, difatti, che io lo calcolo) ...

Relativamente all'indicatore su M1 (differenza con la sua MM) si chiama "pista ciclica" e serve proprio a questo ... cioè segnalare massimi e minimi ... quindi non è alla dick of dog.
Altra e-mail da parte di R.G: ... vorrei darle una conferma per quanto riguarda un Report di parecchio tempo fa (forse febbraio) riguardo il suo "oroscopo" (i cicli personali. N.d.r), definì dei cicli che si ripetevano nella sua vita e ci mostrò l´andamento (allora lo lessi nella zona verde). Ebbene ho fatto la stessa cosa con la mia vita ed è risultato una cosa che non avevo effettivamente mai notato, nella mia vita c´è un ciclo biennale chiarissimo: tutti gli eventi negativi della mia vita si sono verificati negli anni pari, quelli positivi negli anni dispari, con pochissime eccezioni che si sono verificate verso novembre-dicembre degli anni pari (probabilmente il ciclo non è proprio sincronizzato col calendario), il bottom del ciclo è sicuramente tra il mio compleanno (maggio) e fine estate. Quest´anno mi sono preso per tempo e ho preso le debite precauzioni: in borsa sono abbottonatissimo e solo al mio complenanno non ho potuto evitare una mezza litigata con mio padre. Per il resto tutto bene. Credo che il ns. cervello possa modificare la realtà. Ci credo a tal punto che ho comperato un "rigeneratore cerebrale". Al momento mi trovo bene. Mi sento "centrato". Sono sulla buona strada.
Ogni commento mi sembra assolutamente inutile, entrambe le mail dimostrano che: ... a voler imparare, si cresce inevitabilmente ...
L'uomo che non sa imparare, butta via la sua vita. L'uomo che non vuole imparare, non ha neanche una vita da buttare (Mark Twain).
Passiamo alla Borsa italiana.
Ieri Borse americane chiuse e, quindi, sedute insignificanti nel resto del mondo.
Ciclo Tracy ...

... Dna intraday ...

... Ciclo di tre giorni ...

... possibile variante 4 (possibile a causa della chiusura delle borse americane) ...

... Dna e Taylor ...


... Dax ...

... Euro Fx e Bund ...


Dati macro del giorno.
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Notizie flash.
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Barack Obama entra prepotentemente
nella campagna per le elezioni di mid term, in programma il prossimo
2 novembre. Il piano dell’amministrazione a stelle e strisce prevede
un investimento iniziale di 50 miliardi di dollari per creare nuovi
posti di lavoro nell’immediato futuro. Con il nuovo piano
d’investimenti per le infrastrutture, la Casa Bianca vuole
contrastare soprattutto l’elevato tasso di disoccupazione, giunto
ormai al 9,6% nel mese di agosto. Il programma di stimolo
all’economia comprende: la ricostruzione di 150 mila miglia di
strade, la costruzione e la salvaguardia di 4 mila miglia di
autostrade, la ristrutturazione di 150 miglia di piste negli
aeroporti. Obama punterà inoltre alla creazione di una banca
permanente delle infrastrutture. Il presidente degli Stati Uniti nei
prossimi giorni dovrebbe fornire i dettagli di altri programmi di
stimoli fiscali che, a detta degli esperti di Mps Capital Services,
potrebbero comprendere: “la trasformazione degli sgravi fiscali
sulle spese per ricerca da temporanei a permanenti (costo stimato
100 miliardi di dollari in 10 anni) e l’estensione degli sgravi
fiscali concessi da Bush (costo stimato in 2.200 miliardi in 10
anni)”.
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