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8 Settembre ore 8.00: dalle previsioni sull'oro al fair-value usd-euro
Poche novità (anzi, quasi nessuna) sulle previsioni a lungo termine per l'oro ...

.... massimo nell'estate 2013 ...

... in (quasi) coincidenza con il minimo della borsa.
E la musica non cambia neanche per le previsioni in euro ...

... viste a (circa) 1060 (euro per oncia) sul finire del 2012, contro una previsione intorno a 1470 per la quotazione in dollari ... se ne deduce un cambio usd-euro intorno a 1.4 che, a quella data , dovrebbe riflettere il fair-value tra le due valute (ricordiamo che oggi è 1.3) calcolato con il metodo delle variazioni relative di M1 (visto nei recenti report). E il fair-value, raramente coincide con il prezzo di mercato (il che significa che, a quella data, il cambio effettivo tra le due valute potrebbe anche diverso dal fair-value prima indicato, anche se, sulle valute, raramente gli scostamenti rispetto al fair-value superano il 20%).
Veniamo al trading italiano.
Tracy, Intraday, Ciclo tre giorni ...



... Previsione minimo di tracy usando la velocità centrata di Tod ....

.... Dna e Taylor ...


... Dax e Bund ...


... S&P 500 e Euro fx ...


Dati macro del giorno.
| Ora | Paese | Dato | Precedente | Atteso |
| 01:50 | Giappone | Bilancia commerciale a luglio | 769 mld yen | 865mld yen |
| 08:00 | Germania | Bilancia commerciale a luglio | 14,1 mld euro | 13 mld euro |
| 08:45 | Francia | Bilancia commerciale a luglio | -3,8 mld euro | -4,2 mld euro |
| 09:00 | Spagna | Produzione industriale a luglio | +3,10% a/a | - |
| 10:30 | Inghilterra | Produzione industriale a luglio | - | - |
| 12:00 | Germania | Produzione industriale a luglio | +10,90% | +12,50% a/a |
| 20:00 | USA | Beige Book |
Notizie flash.
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Via libera dei ministri
dell’Economia dell’Eurozona alla riforma della vigilanza
finanziaria. Dal prossimo anno diventeranno quindi operative le tre
nuove autorità di controllo a livello europeo su banche, mercati e
assicurazioni. Inoltre sarà creato lo European Systemic Risk Board (Esrb)
che, sotto il controllo della Banca Centrale, avrà il compito di
vigilare sui rischi per la stabilità dell’area euro. Il Parlamento
europeo dovrà adesso approvare le nuove regole nella seduta del
prossimo 20 settembre. “La riforma ha lo scopo di definire nuove
basi per la supervisione in Europa, eliminando le lacune che si sono
evidenziate durante la crisi finanziaria”, viene spiegato dal
comunicato dell’Ecofin. Dal 2011, inoltre, gli obiettivi delle
politiche di bilancio dei Paesi di Eurolandia saranno oggetto di
confronto preventivo nella prima parte dell’anno. Indicare un timing
preciso ha il suo perché: viene fatto in modo che governi e
parlamenti nazionali tengano conto delle indicazioni europee quando
dovranno definire nel dettaglio le loro finanziarie. Nessun accordo
invece sull’introduzione di una tassa per le banche, caldeggiata in
modo particolare dal fronte franco-tedesco. A niente è servita la
netta presa di posizione del presidente della Commissione Europea,
Josè Manuel Barroso: “difendo la tassazione delle attività
finanziarie e il prossimo autunno presenteremo una proposta”. Sulla
proposta di tassare gli istituti di credito, per finanziare un fondo
anti crack finanziari, “devo ammettere che attualmente non c’è
unanimità di vedute”, ha dichiarato sinceramente il presidente di
turno dell’Ecofin, il belga Didier Reynders. Ma come la pensano i
grandi Paesi del Vecchio Continente? L’Italia ha già detto più volte
di essere contraria a tale misura, mentre Germania e Francia
spingono per una decisione a livello europeo su questa materia. La
Spagna sembra quella più prudente, come conferma la dichiarazione
del ministro Elena Salgado, secondo cui “esistono grandi difficoltà
pratiche”.
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