18 Agosto ore 8.00: ... da radio Londra, attacco all'Italia ...
Mi scrive F.S: ... un mio conoscente che lavora per primaria banca in quel di Londra (ricordate Radio Londra? Ndr), continua a ripetermi di portare via tutti i soldi dall'Italia, in quanto mi dice se non cade il governo a breve lo faranno cadere attraverso strumenti finanziari e che in buona sostanza ci porterebbero al default. Siccome è una persona seria e fidata credo seguirò il suo consiglio ...
Contemporaneamente scrive F.P.: ... potrebbe essere argomento interessante per un report approfondire le conseguenze piu' probabili di un'eventuale uscita dell'italia dall'euro e quali contromisure vale la pena essere pronti a prendere in quel caso ( ha gia' parlato di bund, mi chiedo se ne esistano altre, forse investimenti immobiliari all'estero?)
Fatemi ripetere (ancora una volta) che la mia mail e questi report sono "scrutati" da occhi indiscreti, e quindi:
... Non so se mi ho capito ...??
Fatta questa utilissima ripetizione, possiamo entrare nel vivo delle questioni.
"Radio Londra" continua a ripetere dall'anno scorso che, in una maniera o nell'altra, Berlusconi sarà disarcionato ... e sarà un epilogo molto inglorioso.
Potrebbe essere un attacco speculativo all'Italia per condurla al default e coprire di vergogna il governo in carica che ne porterebbe, ovviamente, la responsabilità?
Secondo Radio Londra ... potrebbe.
Ce ne sono le premesse "matematiche"?
Assolutamente si: il nostro debito pubblico è prossimo al 120% (il livello di guardia) e non c'è nessuno al mondo che scommetterebbe un centesimo sulla "veridicità" dei nostri conti pubblici. Al pari della Grecia ... e della maggior parte dei paesi aderenti all'euro, anche i conti italiani potrebbero essere "truccati"(secondo me lo sono alla grande).
Dove sarebbe diretto l'eventuale attacco?
Sui titoli di stato, in modo da farne aumentare significativamente i rendimenti (di almeno tre punti) e costringere il governo a drastiche ed impopolari misure di contenimento del deficit che, di fatto, significherebbero più tasse ... molte più tasse ... per tutti i soliti Pantalone.
Storia già vista in Grecia qualche mese fa.
Ci aiuterebbero gli altri paesi dell'area euro?
Neanche per idea (anche se in apparenza si darebbero un sacco da fare per sembrare disposti ad aiutarci) ... al contrario, sarebbero tutti pronti (tedeschi in testa) a dividersi le nostre "spoglie" (a cominciare dalle nostre banche) ...
Se l'Italia saltasse, tedeschi e francesi ne avrebbero un vantaggio.
In che maniera ci si potrebbe difendere individualmente?
Potrebbero esserci altre "operazioni", ma Omissis
Potrebbe esserci un'altra soluzione alternativa a quella "cruenta" di un attacco speculativo all'Italia?
Certamente: il governo Berlusconi cade e il capo dello Stato da il via libera per la costituzione di un governo tecnico che traghetti il paese attraverso questa delicatissima fase economica, fino alle prossime elezioni (dopo aver cambiato la scandalosa legge elettorale inventata dal signor Calderoli, su commissione del cavaliere Berlusconi).
Ciò toglierebbe cartucce al potere di fuoco degli "assaltatori" avversari e consentirebbe di superare (quasi) indenni le prossime scadenze autunnali dei titoli di stato (centinaia di miliardi di Bot da rinnovare).
La questione è molto semplice: o questo governo si fa carico del bene dell'Italia e si fa da parte, oppure, per perseguire i propri interessi (e la propria sopravvivenza), mette il paese alla mercé della speculazione internazionale che intende portarlo al default.
Quei fantomatici 20 milioni di coglioni che il capocomico della Lega invita a scendere in Piazza, per una volta usassero ciò che è rimasto di quella poca intelligenza ereditata dai loro padri e, per quanto difficile la cosa possa risultargli, facessero finta di riuscire a ragionare ...
Le probabilità del momento (di entrambi le possibilità)?
Non lo so, non sono in grado di calcolarle.
Passiamo ad un'altra e-mail:
Evidentemente si aspetta tassi di inflazione più alti di quelli attuali e, quindi, dal suo punto di vista è molto meglio pagare un "basso" tasso fisso, piuttosto che un "bassissimo" tasso variabile che, però, nel tempo potrebbe diventare molto più alto.
E perché si aspetta un'inflazione in crescita?
A causa dell'enorme quantità di carta (M1) prodotta dalla Bce ...
Nel libro Dying of Money alcuni capitoli sono dedicati all'iperinflazione tedesca degli anni 20, originata (anche allora) da una superproduzione di carta. Questo, dunque, è un argomento che i tedeschi conoscono benissimo (per averlo sperimentato sulla loro pelle).
Passiamo all'azionario italiano.




... previsione apertura: - 0.30%.

... Bund ...

... Euro fx ...

... Dax ...

Dati macro del giorno.
| Ora | Paese | Dato | Precedente | Atteso |
| 00:00 | Mondo | Enrc, Telekom Austria: risultati | ||
| 07:00 | Giappone | Indice anticipatore (finale) a giugno | 98,9 punti | 98,9 punti |
| 10:30 | Inghilterra | Minute Bank of England | ||
| 13:00 | USA | Mba richieste settimanali ipoteche | - | - |
| 16:30 | USA | Scorte settimanali di greggio | - | - |
Notizie flash.
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L’asta di titoli di Stato irlandesi più forte dell’indice tedesco sulle aspettative economiche. La buona accoglienza riservata dagli investitori ai bond di Dublino ha infatti arginato gli effetti del calo inatteso dello Zew. L'indice tedesco di agosto sulle aspettative economiche è sceso a 14 punti da 21,2 punti e contro attese degli analisti a 20 punti, ma il mercato ha dimostrato di guardare con maggiore attenzione al successo dell’emissione irlandese, dopo che ieri il Paese era tornato ad essere messo sotto pressione dai mercati. L'asta di titoli pubblici irlandesi con scadenza 2014 e 2020 per un ammontare complessivo di 1,5 miliardi di euro si è chiusa con un sostanziale successo. Per entrambe le scadenze la richiesta è stata infatti superiore all'offerta. I titoli quadriennali sono stati aggiudicati con un rendimento del 3,627%, quelli decennali con un rendimento del 5,386 per cento. La Nmta, l’agenzia del debito irlandese, ha detto che l’appetito degli investitori per i bond irlandesi resta forte. La prossima asta è fissata per il 21 settembre, ma l’Irlanda ha completato per il 99% le sue emissioni di debito per il 2010. Ieri lo spread tra i rendimenti del titolo decennale e quello tedesco aveva raggiunto il massimo storico e il costo per coprirsi da un eventuale default del Paese era salito ai massimi degli ultimi 18 mesi. La caduta dell'indice Zew segnala tuttavia che la forte crescita economica registrata nel secondo trimestre difficilmente continuerà. Lo hanno chiarito gli esperti del Centre for European Economic Research (Zew) a seguito della pubblicazione dell'omonimo indice di sentiment, sceso ad agosto a 14 punti dai 21,2 del mese precedente. Per lo Zew i rischi maggiori alla crescita nel medio termine vengono dal raffreddamento della crescita in altre parti del mondo, ad esempio nell'Eurozona e negli Stati Uniti. |