11 agosto ore 8.00: ... dove sta andando il dollaro?

Aggiornamento sul cambio dollaro euro.

La differenza di produzione di carta (M1) fed-bce ha già indicato il omissis di quel cambio ...

... il fair-value conseguente (ovvero derivante dalla differenza di produzione di M1 sulle due valute) adesso è intorno a omissis ...

... e, dunque, l'attuale cambio è solo leggermente  omissis ....

.... e, quindi, è rapidamente rientrato il pessimismo (a seguito della nota "questione Grecia") sulla valuta europea ...

Anche il Dna conferma il minimo derivante dalla differenza di M1 (vedere sopra) ....

.... e da quel Dna si trae il relativo Taylor ...

... dopo il recente pessimismo (di cui s'è detto prima) dovrebbe (com'è ovvio) seguire una fase contraria, in cui la valuta europea dovrebbe  omissis molto oltre il suo fair-value attuale rispetto al dollaro.

Al riguardo vi ricordo il pensiero di Paul Krugman (pubblicato in un recente report) secondo cui, quando il mercato si renderà conto dei gravi problemi del dollaro, il greenback subirà un subitaneo aggiustamento di imponenti dimensioni.

Di seguito, a conclusione di questo capitolo, riporto il Taylor di breve-medio termine del cambio in oggetto.

Passiamo all'azionario italiano.

Tod non ha ancora superato la MM ...

... e, quindi, nighese partenza anticipata (vedere report precedenti) e probabilità a favore della Lingua di cui s'è detto negli stessi report precedenti ...

... Velocità centrata cicli tracy+1 e tracy+2 ...

... tracy+1 e tracy ...

... in sostanza: archiviata (da Tod) la possibilità di una partenza anticipata, possiamo aspettarci una partenza nei tempi giusti.

Ciclo Tracy ...

... Dna intraday ...

... Bund ...

Previsione d'apertura Milano: -0.7%.

Dati macro del giorno.

Ora Paese Dato Precedente Atteso
00:00 Mondo Adecco, Cisco Systems, E.On: risultati    
01:50 Giappone Indice prezzi alla produzione a luglio +0,5% +0% a/a
04:00 Cina Vendite al dettaglio a luglio +18,3% +18,5% a/a
04:00 Cina Produzione industriale a luglio, consensus +13,7% +13,4% a/a
04:00 Cina Indice prezzi al consumo a luglio +2,9% +3,3% a/a
10:30 Inghilterra Disoccupazione Ilo a luglio - -
13:00 USA Mba richieste settimanali ipoteche +1,3% -
14:30 USA Bilancia commerciale a giugno -42,3 mld dollari -42,2 mld dollari
16:30 USA Scorte settimanali di greggio - -
 

Notizie flash.

Indicazioni negative quelle arrivate oggi dalla Cina. A luglio sì è assistito a un balzo del surplus della bilancia commerciale che ha raggiunto i massimi dell’ultimo anno e mezzo. Risultato frutto del balzo record delle esportazioni (+38,1%), ma soprattutto del calo superiore al previsto del ritmo di crescita delle importazioni. Frenata dell’import che viene visto come un segnale di un minore contributo del gigante asiatico alla crescita economica globale. Parallelamente salgono le pressioni di un più veloce apprezzamento dello yuan. I dati cinesi diffusi oggi hanno mostrato un calo del ritmo di crescita delle importazioni più pronunciato del previsto: +22,7% dal +34,1% di giugno. Le esportazioni sono invece salite al ritmo record del 38,1 per cento. Importanti indicazioni sono arrivate anche dal settore immobiliare. A luglio è rallentato il ritmo di crescita annua dei prezzi immobiliari in Cina. I dati diffusi oggi da China Information News, rivista dello Statistic Bureau cinese, evidenziano un rialzo annuo del 10,3% nelle 70 maggiori città della Cina, ritmo più basso degli ultimi 6 mesi. La variazione mensile risulta nulla dopo il -0,1% fatto registrare a giugno (primo calo degli ultimi 16 mesi). Le misure di Pechino per raffreddare il mercato immobiliare hanno portato anche a un deciso calo delle vendite immobiliari, il cui controvalore è sceso del 19,3% rispetto all'analogo periodo 2009. Reazione negativa ai dati da parte della Borsa cinese. Lo Shanghai Composite ha terminato gli scambi odierni in forte calo, appesantita dai cali del settore immobiliare e da quello delle risorse di base, con quest’ultimo che paga il calo dei prezzi delle materie prime proprio in scia alle attese di rallentamento della domanda da parte della Cina.